DROP design Massimo Iosa Ghini
Drop nasce all'interno di un progetto globale di abitazione pensata per il modo di vivere contemporaneo: veloce ma calmo, armonizzato da spazi aperti facili da percepire e da vivere.
Il modello è quello di una casa aperta alle sollecitazioni culturali, una casa con molti rimandi, in cui alcuni segni della borghesia vogliono essere più ampi di un essenzialismo di maniera.
Drop si sviluppa quindi da questi presupposti lasciando, nella sua evoluzione, parte della libertà espressiva caratteristica del “pezzo unico”, ma acquistando tutta la funzionalità di un prodotto industriale adatto a inserirsi in innumerevoli ambienti.
Un oggetto, comunque, lontano dai forti vincoli estetici e costruttivi in cui questo genere di prodotto è solitamente racchiuso. Si esprime, infatti, attraverso una grande maestosità e forza dando una forma tutta nuova al calore e alla fiamma.
Caratterizzato da una bocca che accoglie il fuoco è costituito da una lastra di acciaio verniciato, tagliata al laser e da una canna fumaria centrale, che lo pone come punto focale dello spazio e non più come complemento relegato in spazi marginali.
Drop, quindi, è un oggetto che si trova troppo stretto all'interno dell'usuale definizione di camino, ma diventa invece un corpo sospeso su di una casa come ambiente attivo, dinamico e mutevole, capace di interpretare con armonia le esigenze del futuro.
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